» Libri - 24/07/11
UN PAESE D'INCANTI
Le vicende millenarie di Castello Cabiaglio
Sono pagine nate per far compagnia: meglio, per guidare nei percorsi tortuosi e stupefacenti di un borgo antico e poco noto i visitatori che vi passino, per caso o per scelta. Lo dice del resto il titolo: "Conosci Castello Cabiaglio - Luogo di piccoli incanti, arte e natura" . E così, aprendo il volume realizzato con estrema cura dal testo alle immagini, dalla grafica alla scelta della carta e all'elegante rilegatura, ci troviamo tra le mani un piccolo tesoro di indicazioni pratiche, notizie storiche, descrizioni di opere d'arte e architettura, con simpatici accenni alle usanze e ai proverbi, che ci apre le porte di una comunità minuscola e accogliente, certa di vivere in un luogo privilegiato
Il lavoro è stato corale, e lo ribadiscono gli autori e gli sponsor (in questo caso in primis l'Amministrazione comunale, ma anche la Regione, la Provincia, il Parco Campo dei Fiori, l'Associazione Peregalli e l'associazione culturale cabiagliese Gruppo Ronchelli).
"E' un lavoro costruito negli anni" racconta Diego Rossi, autore delle ricerche e del testo: "Per far conoscere il paese, dove sono pochi i turisti di passaggio, perché lontano dal fondo valle, come associazione abbiamo pensato qualche anno fa di inventare un appuntamento estivo, 'Conosci Cabiaglio', con incontri, gastronomia e visite guidate. Un modo per far vivere anche ad altri le nostre stesse emozioni e suggestioni. Dal successo della cosa, e dalle schede preparate per l'occasione, nasce questo libro, il primo che documenta la storia del nostro paese. E per realizzarlo abbiamo chiesto la collaborazione di tutti gli abitanti".
E così, accanto alle laboriose ricerche di archivio, ecco le interviste e le chiacchierate con i più anziani, e la raccolta di detti, di ricette, di aneddoti. Tra gli autori però c'è anche qualche "oriundo": è il caso di Lou Beeren, grafico e pittore olandese, che ha conosciuto Cabiaglio molti anni fa e se n'è innamorato, tanto da tornare qui ogni anno con tutta la famiglia. Sue sono le preziose tavole a tempera e in bianco e nero che accompagnano quasi ogni pagina: ritratti del paese di oggi, ma anche del borgo di un tempo, ricostruito sulla base di documenti e mappe, e soprattutto dei ricordi degli anziani; una vera e propria galleria d'arte rilegata. Della figlia Sanne è il disegno grafico.
"Viviamo tutti" ha detto il professor Armocida nella presentazione di sabato scorso "con il desiderio di lasciare qualche cosa di noi che viva anche dopo la nostra vita. Un libro non muore mai, e a queste pagine affidiamo il desiderio che ci sopravviva il nostro presente e il nostro passato".
E il futuro? Gli autori, proponendo un progetto di piazza da realizzare al centro paese, progettata proprio in occasione del libro, esprimono una speranza, che è insieme un monito per gli amministratori: "Se la bellezza di un luogo, com' è naturale, si modifica nel corso del tempo, l'essenziale è che non si trasformi in bruttezza; che i cambiamenti necessari si accordino sempre con ciò che di grande e bello ci hanno lasciato i nostri padri".

Il volume si può prenotare telefonando al Comune di Castello Cabiaglio, 0332 435813


di: Annalisa Motta
..................................................................................................................................
Condividi | |