» SPORT - 16/10/11
TEVA E BASKET VARESE
Una multinazionale farmaceutica, lo sponsor che porta novità
Associare sport e farmaci porta immediatamente a pensare a doping anabolizzanti risultati e prestazioni innaturali. Scoprire che lo sponsor della Pallacanestro Varese quest'anno sarà la Teva, multinazionale farmaceutica che si colloca tra le prime quindici industrie farmaceutiche del mondo è intrigante: il rapporto va approfondito. Scopri così che la Teva-Italia è una costola dell'industria nata nel 1901 in Israele (ha sede a Tel Aviv, capitale di un paese dove la ricerca è fortemente incentivata) è un'industria sui generis anzi 'generica' perché è leader della produzione dei farmaci equivalenti, i cosiddetti generici, che hanno il vantaggio di costare meno dei farmaci il cui brevetto è scaduto; da noi l'effetto è marginale, perché i pazienti continuano ad acquistare i farmaci cui sono affezionati, ma nei paesi poveri fa la differenza. Inoltre è il più grande produttore di 'principi attivi' per conto terzi - e questo consente alla multinazionale di avere utili di tutto rispetto - si parla di un fatturato di più di una decina di miliardi di euro. La filosofia dell'azienda prevede di investire parte degli utili nella ricerca e parte nelle 'attività sociali'.
La ricerca si muove attualmente in due direzioni: messa a punto di farmaci biotecnologici biosimilari, che sono la nuova frontiera nelle cure oncologiche ed ematologiche e di farmaci per le malattie auto-immuni, in particolare la SLA che, purtroppo, tutti sappiamo essere particolarmente incidente tra gli sportivi, e studio di soluzioni bio-ingegneristiche per la riparazione della cute o la stimolazione della riparazione naturale da parte della cute stessa.
Tra le attività sociali, la campagna "Adotta un... cervello" per finanziare borse di studio da destinare a ricercatori italiani impegnati nella ricerca sulle cure del tumore del seno, l'appoggio alla fondazione "I bambini delle fate" che si occupa di ragazzi autistici, l'organizzazione del "Teva running for the long", il torneo di tennis per la campagna di sensibilizzazione sui tumori del colon-retto, la raccolta fondi con Fiorello per il reparto di onco-ematologia pediatrica del San Raffaele, la sponsorizzazione di Ettore Dalla Rosa, campione Wbc di pesi superwelter; di Swan 42 nell'International Cup of NY Yatch Club e ora la pallacanestro a Varese nel mondo dello sport.
Accanto alla sponsorizzazione della prima squadra, a Varese ci sono una serie di operazioni collaterali: "Basket in carrozzina" e "Basket scuola di vita"
La prima operazione prevede la formazione di una squadra giovanile per consentire ai ragazzi disabili di accostarsi allo sport come protagonisti, e di supportare la squadra senior, nata nel 1984, per riportarla dall'attuale serie B alla serie A1.
La seconda si inserisce nella scia che da sempre lega la squadra della città al mondo della scuola: le novità saranno, oltre alla distribuzione di biglietti-omaggio per le partite di Campionato e all'apertura al pubblico giovanile degli allenamenti al Pala Whirlpool, alcuni incontri nelle scuole tra studenti, giocatori della prima squadra, testimoni del valore etico e aggregante della pratica atletica, e responsabili della Teva, main sponsor dell'iniziativa, quali sostenitori dell'uso corretto dei farmaci.
L'obiettivo educativo è duplice: sottolineare la necessità di dedizione e impegno costanti, il rispetto delle regole, il rifiuto di scorciatoie illegali per raggiungere gli obiettivi e l'importanza dell'attività fisica in ogni tempo della vita ma in particolare in età giovanile.


di: Rosalba Ferrero
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