» SPORT - 06/11/11
IL TRIS VINCENTE
Cimberio, Yamamay, Varese Calcio mietono successi
Senza accompagnamento di trionfalismi o perentori inni di gloria è gradevolmente pacifico prendere atto che alcune delle squadre più seguite in zona un deciso elogio per rendimento lo meritano sacrosantamente. Almeno per il momento visto che, in questi casi, una puntualizzazione cronologica non guasta mai.
Mettiamo da parte - pur spiacenti, ma per forza di cose - una Pro Patria sempre nel turbine dei suoi problemi e con una classifica da far tremare, a dir poco, i polsi ma meglio sarebbe arrivare sino all'avambraccio. Mettiamola pure da parte. Ma altri meritano senza dubbio solo apprezzamenti sensibili con soddisfazione dei tifosi che vengono dall'ottimo recupero dei bianco-rossi calciatori alle posizioni di privilegio nelle quali si trovano comodamente sistemate Cimberio e Yamamay.
Quanto al Varese, già prima dell'inizio del campionato, rispetto a fin troppa baldanza di ipotesi avanzate da qualche parte, avevamo detto, senza pretese di intuizioni mediatiche, ma semplicemente rispettando una purissima logica, che si stava dando inizio ad un esperimento con una squadra modificata, una dirigenza tecnica cambiata e un allenatore tutto da scoprire. Situazione che, come sperimentale, andava catalogata e che sperimentale è stata con fallimento nella direzione dalla panchina che ha avuto come conseguenza un avvio alquanto penalizzato. Ne sono arrivati - giustamente - dubbi e preoccupazioni rimediati più in fretta del previsto con quel cambio di allenatore che ha avuto effetti semi magici e sicuramente accettabili. Di qui un recupero in classifica che, visto come si stavano mettendo le cose all'avvio, è da considerare interessante quanto meno in fatto di rapidità di ripresa.
Esaltante, addirittura, la Cimberio che al via del campionato rappresentava, certo, un'incognita anche, e soprattutto, al cospetto di un cammino precedente non sempre sotto luci sfolgoranti ma anche con qualche ombra pur in un insieme senz'altro positivo. Oggi vola alto. Guarda caso in sintonia con altre squadre che, per un verso o per l'altro, godono dell'affetto e della competenza di chi il profumo della nostra città ha respirato per anni: quella Caserta per cui tifa (insieme a Varese) il residente Giovanni Gavagnin e, in pari sintonia, con quell'Avellino dove un altro ex, Tonino Zorzi, ha seminato in maniera eccellente. È presto, ovviamente, per pronunciarsi sulla consistenza della squadra di Recalcati che, sinora (Milano a parte) tra l'altro non ha avuto un calendario particolarmente impegnativo. Ma, senza fare azzardi sul futuro, la situazione attuale, ai tifosi varesini, va a pennello.
Poi la Yamamay. Delle tre prese in considerazione per validità di rendimento, era già in partenza sicuramente la più favorita. Era forte lo scorso anno e continua ad esserlo. Anche se l'incubo MC Carnaghi - ormai, tradizionalmente considerato come tale - incubo era, appunto, ed incubo continua ad essere.
Visto come vanno le cose nel calcio che a Busto sia almeno consentito di consolarsi con le bravissime "farfalle". Che, a parte il resto, anche quanto a vista, consolanti lo sono certamente.


Nella foto: le ragazze della Yamamay
di: Ettore Pagani
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